La statua Padre Matteo Ticci e del suo discepolo cinese Xu Guangqi svelata tra gli applausi come simbolo di un legame con la Cina che si rafforza. A Macerata anche il gesuita che primo allacciò i rapporti con l’Oriente ha finalmente la sua piazza.
Un tempo era un cortile – giardino isolato all’interno dell’università che oggi rinasce come largo li madou , uno spazio non solo rigenerrato dal punto di vista urbanistico grazie ai fondi del pnrr ma soprattutto uno spazio aperto al dilago e all’incontro.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
