E’ una candidatura alternativa sia al centro destra che al centrosinistra contro quello che viene bollato come un “falso bipolarsimo” quella che spunta nella corsa per la poltrona di governatore della Regione.
A lanciarla è il Partito Comunista marchigiano che alle prossime elezioni regionali si presenta da solo con Lidia Mangani, docente e dirigente scolastica in pensione, eletta tra le fila di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani con grande passione per la politica iniziata sui banchi di scuola.
Sarà lei a sfidare il governatore uscente Francesco Acquaroli, candidato del centrodestra, l’europarlamentare dem Matteo Ricci, candidato del centrosinistra e e il candidato di Democrazia sovrana e popolare Claudio Bolletta. In cima alle priorità del suo programma la sanità.
Nel mirino la privatizzazione con accuse sia a a destra che a sinistra.
E poi lavoro scuola, ambiente, e più risorse al sociale. Di qui l’attacco ad entrambi i principali schieramenti che si contendono giuda della regione. Tutte facce di una stessa medaglia con programmi e azioni simili sia a livello regionale, che nazionale ed europeo. Ne è la prova l’aver votato tutti a favore del riarmo dell’Europa.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
