La Chiesa di San Francesco si veste di luce e memoria per il vernissage di “Carlo Maratti e l’incisione”, mostra attesissima che inaugura ufficialmente le celebrazioni nazionali per i 400 anni dalla nascita del grande maestro marchigiano del Seicento. Non una semplice esposizione, ma un vero e proprio atto d’amore collettivo verso Carlo Maratti, nato proprio a Camerano nel 1625 e figura centrale del classicismo barocco romano, che per oltre sessant’anni fu protagonista indiscusso della scena artistica.
