I segnali c’erano tutti, e il territorio lo conferma: quella in corso è un’annata particolarmente favorevole, sia dal punto di vista della qualità che della quantità. Un binomio raro, che non sempre riesce a convivere con equilibrio, ma che in questo caso si è realizzato in modo quasi perfetto. Ma non è solo una questione di numeri. Oltre alla produzione abbondante, è la qualità a sorprendere: aromi intensi, colori vivi, struttura equilibrata. Tutti segnali che fanno ben sperare anche sul fronte commerciale, dove già si registrano i primi entusiasmi da parte degli operatori del settore.
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