Dopo Jesi anche Corinaldo aderisce al boicottaggio dei farmaci israeliani Teva. A seguito dell’approvazione unanime del riconoscimento dello stato di Palestina durante il consiglio comunale del 31 luglio, il primo cittadino di Corinaldo ha fatto sospendere tutte le forniture di medicinali a marchio Teva dalla farmacia comunale. Un’azione concreta per dire stop al massacro che sta avvenendo nella striscia di Gaza.
Ne parliamo nel Tg delle 19,30
