sicurezza sul lavoro nelle Marche: 16 morti nei primi sette mesi del 2025, quasi il doppio rispetto alle 9 vittime dello stesso periodo del 2024. È il dato più drammatico che emerge dal bilancio Inail regionale, e sotto la lente finiscono province, settori, fasce d’età e condizioni lavorative. Le province più colpite? Ancona con 6 decessi; Ascoli Piceno e Fermo con 3 ciascuna; Macerata e Pesaro-Urbino con 2. Complessivamente, tra gennaio e luglio, sono state 10.035 le denunce di infortunio presentate — un dato sostanzialmente stabile (– 0,2 %) rispetto allo scorso anno. Le patologie più ricorrenti restano quelle osteo-muscolari, seguite dai disturbi del sistema nervoso e uditivo. In calo, invece, le segnalazioni per tumori, passate da 43 a 31.
