Sono passati 82 anni ma quell’incubo non ha mai abbandonato la signora Giuliana. Era l’8 ottobre 1943 e lei aveva solo 4 anni quando si materializzò al civico 16 di Via Perpenti a fermo: è qui che la mamma, Greta Schattner con cui dormiva nel lettone venne portata via dai nazisti per essere internata a Servigliano e poi deportata ad Auschwitz solo perché ebrea. Quell’incubo scolpito in una targa, che lei ha anche raccontato in un libro, non lo dimentica ed ora lo condivide con gli studenti del liceo delle scienze umane Anibal Caro con una cerimonia sulla stessa via di allora.
Ne parliamo nel Tg delle 19,30
