Nelle Marche si spende meno che altrove. Lo dice l’Istat, che ha pubblicato i dati 2024 sui consumi delle famiglie italiane. Qui si spendono in media 2.463 euro al mese, quasi 530 euro in meno rispetto alla media del Centro Italia e 290 in meno della media nazionale. Una cifra stabile rispetto al 2023, ma ancora sotto la media. Solo sei regioni – tutte del Sud – spendono meno. Il peso maggiore è quello della casa: tra bollette, manutenzione e affitti figurativi, se ne vanno 870 euro al mese. Per cibo e bevande analcoliche si spendono in media 523 euro. I marchigiani risparmiano su altri fronti: solo 85 euro al mese per la salute, 64 euro per comunicazione e informazione, 82 euro per sport e cultura. Istruzione? Solo 12 euro al mese a famiglia. Un dato basso, spiegato dal fatto che molte famiglie non hanno figli in età scolastica. Spese più alte si registrano invece per ristoranti e alloggi (137€), servizi finanziari (79€) e cura della persona (123€). Anche se il costo della vita cresce, quindi, i dati parlano chiaro, nelle Marche l’inflazione pesa un po’ meno.
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