Difende il marchio e attacca la procura Diego Della Valle. Il patron di Tod’s rompe il silenzio e a due giorni dalla richiesta di amministrazione giudiziaria dell’azienda in una conferenza stampa nella sede milanese di Corso Venezia risponde alle accuse del pm Storari di aver colposamente agevolato fenomeni di “sfruttamento del lavoro” nella catena di produzione: paghe da fame, lavoro notturno e festivo e luoghi di lavoro fatiscenti in alcuni opifici cinesi subfornitori addetti al confezionametno delel divise dei commessi dei negozi.
Accuse queste che hanno infangato il brand e che Della Valle rispedisce al mittente: “la nostra azienda ha fatto dei valori etici la sua bandiera”.
Il gruppo non è indagato, ma a rischio è la reputazione del Made in Italy. Di qui la richiesta di una legge in sua difesa: «È determinante una soluzione urgente che metta a disposizione degli organi di controllo italiani la massima possibilità di verificare tutto e che dia a noi la possibilità di lavorare e di non essere giudicati su delle cose spesso assolutamente inconsistenti».
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
