Sul furgone i segni dell’ inferno di fuoco scatenato dal commando entrato in azione nel tardo pomeriggio di lunedì.
A bordo gli uomini della scorta che sono riusciti a scongiuare non solo la fuga dei malviventi con il bottino, ma anche la morte.
Chi sparava infatti sparava per uccidere. A raccontare quei monenti concitati e Fabrizio Bonilli, responsabile Marche della Vedetta Mondiapol prima di entrare in questura di Macerata.
La nostra intervista nel tg delle 19.30.
