SERGIO MATTARELLA, UN AMICO DELLE MARCHE

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Sergio Mattarella, un amico delle Marche. La visita che il Capo dello Stato fa ad Ancona in occasione della Festa delle Forze Armate è l’ennesima riservata al territorio marchigiano. Poco dopo la sua prima elezione, nel 2016 si è affacciato per la prima volta nella nostra regione. La prima destinazione Ussita, nel novembre del 2016, quando ha voluto vedere e toccare con mano il dolore delle famiglie terremotate. Meno di un mese dopo altra visita ai luoghi del sisma, in uno dei simboli della devastazione, Arquata del Tronto, dove strinse le mani a vari cittadini, tra le macerie. Una settimana dopo la visita agli sfollati lungo la costa, a Porto Sant’Elpidio e a Porto Recanati. A Gennaio 2017 è tornato per l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Camerino e, nuovamente, mesi dopo dello stesso anno una nuova incursione nei territori del sisma, prima Arquata del Tronto e poi Pieve Torina, Castelsantangelo sul Nera e Visso. Mattarella ha seguito da vicino anche la ricostruzione post sisma, come quando venne nel luglio 2018 a Esanatoglia per inaugurare la nuova scuola media. Tra il 2019 e il 2020 ha preso parte alle inaugurazioni degli anni accademici degli atenei marchigiani, partecipando poi al forum delle Città Creative Unesco a Fabriano. A Recanati l’inaugurazione del nuovo Orto sul Colle dell’Infinito e la visita a Casa Leopardi. Mesi dopo la visita al Santuario della Santa Casa di Loreto dove ha acceso la lampada per la pace. Sempre attento alla cultura, Mattarella ha partecipato anche alla chiusura dell’edizione 2021 del Rossini Opera Festival, assistendo al Gala Rossini. Tra le ultime visite il 30 marzo 2023 ad Osimo, quando ha inaugurato il nuovo centro della Lega del Filo d’Oro; il 20 gennaio 2024 ha preso parte a Pesaro alla cerimonia di inaugurazione di “Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024” e, l’ultima volta in cui è venuto a trovarci il 17 settembre quando a Fabriano ha commemorato il centenario della nascita dell’imprenditore Francesco Merloni, scomparso l’anno prima. Difficile quindi quantificare le sue visite istituzionali ma l’unica certezza è che fra il Capo di Stato e le Marche c’è un legame speciale.