Il suo segno ironico e allo stesso poetico ha attraversato la pittura, la grafica e l’editoria e da Ancona ha fatto il giro del mondo grazie a dipinti, acquerelli, schizzi, manifesti ma anche taccuini, piccole sculture e immagini digitali.
C’è tutta la produzione di Umberto Grati nella mostra che ad Ancona fino al 7 dicembre ne racconta il genio e il talento. Così la città in cui è nato, ha vissuto e si è spento lo scorso anno rende omaggio al noto pittore, graphic designer, illustratore e scultore.
Difficile eticchettare le sue mille anime. La sua cifra distintiva “Il tratto sensibile” , cos’ come si chiama la mostra.
100 le opere in mostra. Il Centro polifunzionale Spazio Presente è il cuore dell’esposizione che è disseminata per tutta Ancona in un percorso di arte diffusa tra atelier, gallerie e botteghe artigiane fino al suo studio di via Fanti, dove tutto è rimasto come lo aveva lasciato. Sul cavalletto, l’ultimo dipinto mai finito prima di spegnersi.
Il servizio in onda nel tg delle 13.30 e 19.30.
