Da oggi e fino al 30 novembre a Vallefoglia vige il divieto di utilizzare l’acqua per annaffiare giardini, irrigare orti e anche per lavare l’automobile e riempire vasche da giardino. Insomma, tutti gli usi non domestici, non igienici e non alimentari dell’acqua sono banditi.
A stabilirlo è il sindaco, Palmiro Ucchielli, con un’ordinanza che arriva dopo quella firmata da Pesaro e da altri cinque comuni della provincia, su consiglio della Regione Marche, che mira a contrastare la crisi idrica a causa delle poche piogge. Sanzioni da 25 a 500 euro per chi viola quanto stabilito dall’ordinanza.
Non una ma due ordinanze ha firmato il primo cittadino a distanza di poche ore: la seconda riguarda il traffico, per tutelare la viabilità di quella che i cittadini definiscono la “Valle del fare e della laboriosità”.
Il servizio, con l’approfondimento, in onda nel telegiornale di Tv Centro Marche alle ore 19.30.
