Sotto il comune di Ancona per protestare contro il piano di risanamento di Conerobus. Un luogo non a caso, l’azienda di trasporto pubblico locale è infatti controllata del comune dorico e nel giorno in cui è stato proclamato lo sciopero di 8 ore, un’ottantina tra esponenti delle principali sigle sindacali e lavoratori, si sono riuniti per chiedere una piano di risanamento serio e concreto.
Turni estenuanti, diminuzione delle corse e un servizio pubblico che arranca. Questo del 20 novembre è il secondo sciopero nel giro di pochi mesi. Una situazione allarmante che coinvolge ben 450 lavoratori di cui 66 rischiano la cassa integrazione. Si chiede quindi al Comune e alle istituzioni di intervenire.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
