Sempre più marchigiani ricorrono alla sanità privata: lo evidenzia l’ultimo studio della CGIL, che dopo aver elaborato i dati dell’ultimo rapporto Agenas tra le prestazioni erogate nel pubblico e quelle nel privato, lancia l’allarme. Tra il 2019 e il 2023, in base ai dati forniti, nelle Marche le prestazioni erogate dal servizio sanitario pubblico sono diminuite del 17,1%, pari a 285mila prestazioni, in controtendenza rispetto al valore nazionale, che registra un aumento del 2,5%. In questo senso, tra le regioni, solo Sicilia Molise e Sardegna hanno osservato risultati peggiori. Il crollo delle prestazioni pubbliche, ha comportato un aumento dell’incidenza delle prestazioni private : dopo Lombardia e la provincia autonoma di Trento, le Marche sono la regione in cui si fa più ricorso ad esse.
