Francesca, nome di fantasia, preferisce non farsi inquadrare in volto: lei i segni della violenza subita dall’uomo che amava li porta ancora dentro di sé: ed è proprio per questo che ha scelto di portare la sua testimonianza nell’aula del consiglio regionale, nel corso dell’ultima seduta aperta, dedicata proprio alla giornata in cui si celebra la lotta alla violenza sulle donne e che ha visto la partecipazione degli alunni del liceo classico Rinaldini e dell’artistico Mannucci di ancona. Una fotografia non positiva quella che purtroppo emerge dagli ultimi dati, che evidenziano un aumento della percentuale di donne che nella nostra regione si rivolgono ai centri antiviolenza: nel 2024 se ne contano infatti 841, per un incremento pari al 12 per cento. Sul piano della legislazione molto è stato fatto, ma molto ancora si può fare, sottolinea la presidente della commissione regionale alle pari opportunità Maria Lina Vitturini, che ricorda come 83 donne su 168 abbiano già usufruito del reddito di libertà, che vuole sostenere le vittime di violenza nei loro percorsi di fuoriuscita da questo tunnel.
Ne parliamo nel Tg delle 19,30
