“Le famiglie vanno difese non distrutte. Non si tolgono i figli ai genitori che li amano”.
Sono solo alcuni dei messaggi sui grandi cartelloni esposti davanti al Comune di Ancona, in occasione della prima protesta marchigiana per la liberà delle famiglie. A far da leva la vicenda della coppia e dei loro figli che vivevano isolati in un’area boschiva in Abruzzo trasferiti in una struttura.
Le associazioni denunciano una concezione della tutela dei minori che invece di partire dal diritto dei bambini finisce dicono per difendere un unico modello di vita considerato normale solo se integrato nei meccanismi del consumo.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
