Si chiama Stryker Mako, ed è il nuovo sistema utilizzato dall’équipe dell’unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Mazzoni di Ascoli piceno, per un intervento di chirurgia robotica protesica dell’anca, eseguito nei giorni scorsi su un uomo di 78 anni. Il macchinario, donato dalla fondazione Carisap, viene impiegato nelle protesi totali e parziali di anca e ginocchio, utilizzando immagini Tac, un modello 3D dell’arto e un braccio robotico che guida il chirurgo secondo la pianificazione. I principali vantaggi riguardano minore invasività, riduzione del dolore post operatorio e ripresa più rapida, fattori centrali per le nuove tecniche ortopediche. Per la nostra regione si tratta di una prima volta assoluta, che potenzia ulteriormente l’offerta, garantendo l’eccellenza ai cittadini piceni.
Ne parliamo nel Tg delle 19,30
