INCIDENTI STRADALI, CALANO I MORTI MA AUMENTANO I FERITI

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Aumentano gli incidenti stradali nelle Marche e con essi il numero di feriti, ma diminuisce il numero dei decessi.

L’ISTAT delinea la fotografia della situazione sulle strade delle Marche nel 2024, un anno che conta 72 morti, il 19% in meno rispetto all’anno precedente e oltre il 27% rispetto al 2019.

Un dato che colloca la regione arche al di sotto di quello registrato a livello nazionale, come diminuisce l’indice di gravità degli incidenti. Rispetto al 2019, anno preso come riferimento dall’Europa per fissare l’obiettivo del dimezzamento di vittime e feriti gravi entro il 20230, è diminuita l’incidenza di bambini, giovani e anziani morti sulla strada, pur restando su un valore superiore alla media Italia.

Diminuisce anche l’incidenza del numero di pedoni morti, passando dal 19,2% al 13,9%.

Quanto alla mappa degli incidenti, il maggior numero avviene lungo la costa, nei comuni capoluogo e lungo le grandi arterie stradali come l’A14, dove si registra il maggior numero sinistri con 5 decessi e 293 feriti, la SS16 Adriatica 3 decessi e 229 feriti, e la Flaminia, teatro degli  incidenti più gravi.  28 i morti lungo le strade urbane, dove avviene il maggior numero di incidenti, mentre il periodo più critico è stato quello tra maggio e settembre in coincidenza del periodo di maggiore mobilità per vacanze, con 33 persone decedute.

Anche le fasce orarie vedono una diversa concentrazione di incidenti, l’81,6% avviene  tra le 8.00 e le 21.00 mentre quelli che avvengono nelle ore notturne, si concentrano tra il venerdì e il sabato.  Infine L’indice di mortalità aumenta nella provincia di Fermo, diminuisce in quelle  di Ascoli Piceno, Ancona e Pesaro Urbino, resta stabile nella provincia di Macerata.

Il servizio nel tg delle ore 19.30 e 20.30.