Sono numeri da infiocchettare e mettere sotto l’albero, quelli del turismo nelle Marche da gennaio a settembre. Un grande regalo che ha fatto registrare un aumento del 7,18% degli arrivi e un +11,32% di presenze nei primi 9 mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024. Stando ai dati di Palazzo Raffaello gli arrivi sono stati più di 2 milioni e mezzo, con presenze che hanno toccato quota 11milioni e 300mila. Ricetta estiva a parte, borghi, cultura ed entroterra hanno reso la regione al plurale attrattiva tutto l’anno.
Dai dati provvisori emerge una regione aperta al mondo. La sorpresa più grande riguarda infatti i turisti stranieri: quest’anno sono aumentati del 16,95%, quasi il doppio di quelli del 2019. È proprio la destagionalizzazione – sottolinea Acquaroli – che ci sta conferendo questa ascesa. Poi il plauso, dopo le tante polemiche, all’agenzia per il turismo Atim. Il governatore la blinda: la regione ne ha bisogno per potenziare quello che di importante è già stato fatto.
A far fare un salto in avanti, o meglio, in alto al turismo è stato anche il super testimonial Gianmarco Tamberi. Acquaroli ne è convinto: ha rappresentato benissimo la nostra regione. Dovremmo riparlare – dice sottovoce – ma la riconferma è il secondo grande regalo che il governatore spera di trovare sotto l’albero.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30.
