La Fiastra che non c’è più, quella sommersa dalla diga e che sorgeva lungo il fiume Fiastrone, prima della costruzione del lago, con la frazione di San Lorenzo al Fiume, la vecchia filanda e la centrale elettrica.
E’ la magia di Natale che nel piccolo borgo terremotato si materializza nel contaneir dell’ex chiesa di San Lorenzo al Lago.
E’ qui che da ben 7 anni i volontari del paese allestiscono il loro tradizionale presepe di comunità.
“Lungo gli argini del tempo” il titolo di questa opera collettiva, frutto di mesi di ricerca storica di lavoro per ricreare il più fedelemente possibile la vallata a cavallo degli anni 40 e 50.
Per visitare il presepe c’è ancora tempo. Resterà aperto per tutta la durata delle feste.
Il servizio in onda nel tg delle 13,30 e delle 19.30.
