Occhio malocchio prezzemolo e finocchio. Recitava un noto film. E se la scaramanzia è considerata una tradizione tutta italiana fatta di credenze e gesti popolari per allontanare la sfortuna e attirare la buona sorte. Alla fine di ogni anno che va e in vista del nuovo che viene vengono sfoderati tutta una serie di riti propiziatori. Si comincia dal vischio. Darsi un bacio con il proprio partner sotto questo rametto infatti è un rito che strizza l’occhio a cupido e tiene lontano spiriti maligni, demoni e streghe. C’è poi l’arte della divinazione che quest’anno vede il trend del fai da te. Tante infatti le richieste per i libri e i tarocchi livello base dove imparare a leggere le carte. Pochi quest’anno quelli che richiedono i libri di oroscopo più in voga, va invece forte la lettura degli astri e l’astrologia in generale. Anche nelle marche la tradizione partenopea quando si parla di oggetti scaramantici tiene testa. Il corno rosso, il gobbo, il pelo di tasso, il ferro di cavallo tutti amuleti che evocano fortuna e protezione dal malocchio. Non solo portachiavi e fermacarte ma i portafortuna si possono trovare anche raffigurati sotto forma di un originale profumatore per ambiente.
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