Il 2026 sarà l’anno della variabilità. L’inverno arriverà novembre, la pioggia solo ad aprile, la siccità caratterizzerà l’estate e anche in autunno l’acqua non abbonderà.
Questo in sintesi il responso delle cipolle secondo io metodo elaborato da Alfio Lillini che dal balcone della sua casa a Jesi, da 28 anni nella notte tra il primo e il due gennaio trae auspici dai segni che appaiono sugli spicchi delle cipolle cosparsi di sale.
Nel pomeriggio del primo gennaio appena viene buio Lillini espone ad est i 12 spicchi posizionando i cui segni vengono letti da destra a sinistra iniziando da gennaio. a seconda di come le gocce si posizionano sul lato o sulla sommità degli spicchi Lillini trae gli auspici per l’andamento meteo dell’anno che riporta nel suo calendario delle cipolle.
Il servizio nel tg delle 13.30 e delle 19.30 di TV Centro Marche.
