Un attacco informatico che rischia di avere ripercussioni pesanti sulla vita di centinaia di lavoratori. È quanto accaduto all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale di Ancona, finita nel mirino del collettivo di cybercriminali Anubis. Dai server dell’ente sono stati sottratti 56mila file, contenenti dati personali e documenti sensibili: carte d’identità, codici fiscali, cartelle cliniche, certificati di malattia, IBAN. Informazioni finite sul deep web e potenzialmente accessibili a chiunque.
Il servizio nel tg delle 13,30.
