Entro giugno 2026 sarà completato l’ultimo tratto della superstrada Ancona-Perugia. È una frase che, da sola, racconta la possibile fine di una delle più lunghe attese infrastrutturali delle Marche, dopo anni di stop, ritardi e ripartenze faticose. In giornata il sopralluogo dell’assessore alle infrastrutture Baldelli, un ponte sospeso che è una ferita per due regioni rimaste scollegate, le Marche e l’Umbria. Il completamento del viadotto Mariani di Genga, resta il tassello decisivo per chiudere il raddoppio della SS 76, nel tratto mancante tra Fabriano e Serra San Quirico. Un’opera strategica, costata complessivamente 13 milioni e 700 mila euro di fondi pubblici, diventata nel tempo il simbolo delle grandi incompiute regionali.
