Per anni suo padre Alfredo è rimasto un fantasma nella sua vita. La signora Laura di lui aveva giusto una foto ma non una tomba su cui piangerlo. Ma quella medaglia consegnatale in comune a Senigallia dal prefetto di Ancona per conto del Presidente della Repubblica, ora rende onore alla sua memoria come vittima delle foibe. Lo ha scoperto lei stessa dopo lunghe ricerche: suo padre ufficiale di polizia al comando della caserme di Trieste nel maggio del ’45 venne arrestato e trucidato dai partigiani jugoslavi nelle foibe. Di lui, lei e sua madre costrette a scappare da Trieste a Senigallia, non seppero mai più nulla. Ma la sete di conoscenza è stata più forte dell’oblio. Di qui le ricerche condotte anche grazie al senatore Roberto Menia, padre della giornata del ricordo fino alla cerimonia davanti alle istituzioni, alle forze dell’ordine e ai ragazzi delle scuole. Con loro la consegna della medaglia ha il valore di un passaggio di consegne.
Il servizio nel Tg delle 19,30
