La data c’è ed è ufficiale, i candidati invece ancora no e in molti comuni dei 26 marchigiani al voto per le amministrative i giochi sono ancora aperti. L’unica certezza è che si voterà il prossimo 24 e 25 maggio, mentre per l’eventuale turno di ballottaggio si tornerà alle urne il 7 e l’8 giugno. Tra i comuni chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali due capoluoghi di provincia Macerata e Fermo e due tra i comuni più grandi delle Marche come Senigallia e San Benedetto che tornerà al voto in anticipo dopo il commissariamento. Così come Muccia e Campofilone anche loro commissariati e anche loro alle prese con le amministrative di primavera. Stessa sorte anche per Pedaso in cui nelle ultime ore si è dimessa la maggioranza dei consiglieri. Elezioni anticipate anche a Mondolfo, Colli del Tronto, Montecassiano, Maiolati Spontini e Piandimeleto in cui il sindaco ha abbandonato la fascia tricolore per un posto in consiglio regionale.
Quella fermana è la provincia con più comuni al voto, ben 9: oltre a Fermo anche Pedaso, Campofilone, Montefortino, Monteleone di Fermo Montelparo, Monterubbiano, Montottone e Santa Vittoria in Matenano. 4 invece i comuni nel piceno: oltre a San Benedetto del Tronto, pure Appignano, Colli del Tronto e Cossignano. 5 invece nel maceratese, da Macerata a Montecassiano passando per Muccia. Petriolo e Ussita. 5 anche nel pesarese Isola del Piano, Mondolfo, Piandimeleto e Sant’Angelo in Vado. 4 invece nell’anconetano: oltre a Senigallia pure Loreto, Maiolati Spontini e Cerreto d’Esi.
