Nel 2025 nelle Marche peggiorano diversi indicatori della sicurezza sul lavoro femminile. È quanto emerge dalla rielaborazione dei dati Inail e Ciip aggiornata a febbraio 2026: aumentano infortuni e malattie professionali e raddoppiano i decessi. Le denunce di infortunio che coinvolgono lavoratrici sono state 5.827, l’1,28% in più rispetto alle 5.753 del 2024. Un aumento contenuto ma significativo perché interrompe la fase di stabilità degli ultimi anni. Crescono anche le malattie professionali: le segnalazioni passano da 1.854 a 1.946 (+4,96%), soprattutto per patologie muscolo-scheletriche legate a movimenti ripetitivi, posture scorrette e carichi non adatti, frequenti nei settori manifatturiero, agroalimentare e sanitario. In aumento anche gli infortuni sul tragitto casa-lavoro, saliti a 1.515 (+3,9%), con le donne coinvolte in quasi la metà dei casi. Il dato più grave riguarda però le vittime: nel 2025 quattro lavoratrici hanno perso la vita, il doppio rispetto al 2024. Complessivamente i morti sul lavoro nelle Marche sono passati da 22 a 31 in un solo anno.
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