Un esercito silenzioso, fatto di colf e badanti, finisce sotto la lente della Guardia di Finanza. Redditi dichiarati a metà, o non dichiarati affatto. È quanto emerge dal piano di controlli avviato nel novembre scorso dal Comando provinciale di Pesaro e Urbino, nell’ambito delle attività per garantire maggiore equità fiscale. Le verifiche, condotte incrociando le banche dati del Corpo con quelle dell’INPS, hanno portato alla luce un fenomeno diffuso quanto inatteso. A essere nel mirino non sono datori di lavoro irregolari, ma collaboratori domestici formalmente assunti e con contributi versati. Eppure, superata la soglia della cosiddetta “no tax area”, molti di loro hanno omesso di presentare la dichiarazione dei redditi. Il bilancio, almeno finora, parla di 51 lavoratori individuati come evasori totali. Tra il 2019 e il 2024 avrebbero nascosto al Fisco oltre 2 milioni e mezzo di euro, con un’imposta non versata stimata in più di 350 mila euro.
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