Dentro la chiesa, l’acqua santa e le immagini sacre, fuori la piazza dello spaccio. Succede ad Ancona, e a denunciare il fatto è stato don Samuele Costantini, parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie. è di notte che la parrocchia viene raggiunta dai giovanissimi tra i 14 e i 20 anni che qui delinquono. A volte sono in più di 30. Per questo il don ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
A preoccupare e a far scattare l’ultimo allarme il ritrovamento di alcuni coltelli nascosti nelle siepi, all’esterno della chiesa. Da lì la lettera a cuore aperto alla prefettura che ha assicurato maggiori controlli nella zona.
Il sagrato della chiesa racconta una storia diversa da quella della preghiera, racconta microcriminalità ed episodi di violenza, risse e scambi finiti con il sangue. Don Samuele alcuni di questi ragazzi li ha conosciuti, a tentato di capire cosa c’è dietro la delinquenza e tutto quel dolore.
Lontano dalle polemiche invita all’ascolto e lancia l’appello a tutta la comunità, affinché il disagio giovanile possa essere un problema da accogliere e comprendere, non solo da reprimere. Perché tra il silenzio della chiesa e il rumore della strada si misura oggi la distanza – e la responsabilità – di un’intera città.
Il servizio nel tg delle 19.30.
