La partenza a pochi centinaia di metri da quello che oggi è stato tristemente rinominato cimitero degli orrori. Si muove verso i campi, il corteo che chiede giustizia, per l’uccisione dei 55 cani, le cui carcasse sono state rinvenute nei pressi di un cavalcavia dell’A14 tra Loreto e Porto Recanati. A scoprirle per caso a febbraio una volontaria dell’associazione amici animali di Osimo.
Guidati da striscioni e bandiere duecento tra cittadini e attivisti arrivano nel luogo del ritrovamento. Nel registro degli indagati è finito un cacciatore 53enne di Loreto. Per la procura di macerata si tratterebbe di un vero e proprio sistema di eliminazione di esemplari da caccia, ritenuti non più prestanti.
A chiedere giustizia c’è anche l’attivista Enrico Rizzi, famoso nei social per le sue battaglie animalisti. Era già stata nelle Marche, ad Ancona, a settembre dello scorso anno dopo l’uccisione di un Pitbull durante una perquisizione della polizia in un parco della città.
Il servizio in onda nel tg di TV Centro Marche.
