Il presentimento c’era e si è dovuto attendere il pomeriggio di lunedì 11 maggio per la conferma: lo stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi chiuderà lasciando a piedi i 170 dipendenti che ci lavorano. Dopo la decisione annunciata dalla multinazionale svedese che sotto questo marchio conta 4500 dipendenti in tutta Italia, i lavoratori – accanto ai sindacati – annunciano otto ore iniziali di sciopero, proprio davanti alla sede di via Giuseppe Verdi, nella cittadina alle porte di Fabriano. L’azienda ha annunciato tagli in tutti gli stabilimenti italiani, in quello principale di Porcia, in provincia di Pordenone, a Forlì, a Solaro in provincia di Milano e a Susegana, in Veneto. Ma è la sede marchigiana a subire maggiormente l’impatto di questi provvedimenti, proprio qui dove nel 2025 sono state prodotte circa 77mila cappe.
Il servizio in onda nel telegiornale di Tv Centro Marche alle ore 19:30.
