MACERATA, MAXI TRUFFA DA UN MILIONE DI EURO SU PIATTAFORME DI E-COMMERCE

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Aveva messo in piedi un maxi giro di fatture false da un milione di euro  per  intercettare fondi Pnrr destinati a progetti di
e-commerce rimasti sulla carta e mai stati realizzati. Cosi un content creator di Porto sant’Elpidio titolare di due società attive nel settore del commercio on line aveva pensato bene di percepire indebitamente contributi pubblici. A smascherare la maxi frode la guardia di finanza di macerata   che con l’operazione “rete gonfiata”   è riuscita a  ricostruire la filiera fraudolenta. A tesserne le fila l’imprenditore  che tramite le sue  due  imprese  di e-commerce emetteva falsi preventivi e false fatture ad aziende clienti dislocate tra Macerata, Pesaro, Pistoia e Latina per certificare progetti fantasma e percepire così finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.  Incassati i soldi,  poi il saldo dell’importo delle false prestazioni e ‘emissione di fatture  per operazioni inesistenti a favore di una terza società riconducibile allo stesso imprenditore solo per rientrare in possesso delle somme precedentemente pagate. Così sarebbero riusciti ad incassare 500 mila euro d contributi, mentre altri 500 mila, seconda trance dei finanziamenti sono stati bloccati.   Sette gli indagati accusati a vario titolo di di truffa aggravata, malversazione, auto riciclaggio e riciclaggio. 5  le società  segnalate A far scattare le indagini i controlli  delle fiamme gialle  avviate dal 2023 in merito ai fondi europei del Pnrr , Fondi che sarebbero  dovuti servire  a finanziare  il rilancio digitale del paese grazie all’e-commerce, inghiotti invece da una truffa made in marche smascherata dalle fiamme gialle.

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