Roberto Braghetti ha incontrato la violenta grandinata di martedì sera mentre rientrava con il suo furgone da lavoro. “Ho pensato che sarei morto qui”, ci ha detto. Tornava nella Sae dove abita, cioè una delle soluzioni abitative di emergenza costruite per ospitare gli sfollati del sisma del 2016. “Un dramma nel dramma”. Così gli abitanti delle casette nella frazione di Appennino di Pieve Torina hanno definito la violenta grandinata che ha colpito anche questo fragile territorio, che sembra non avere pace. Qui i danni maggiori si sono registrati ai tetti delle abitazioni, alle auto, perché non esistono garage, ma anche agli arredi e alle piante nei giardini. In queste ore la conta dei primi danni, mentre si cerca di mettere al riparo le abitazioni dalle prime infiltrazioni.
Sono circa 70 le persone coinvolte nelle due frazioni di Appennino e Casavecchia. Il Comune ha già fatto richiesta dello stato di calamità e sta lavorando con il proprio bilancio per garantire l’agibilità immediata. Previste, già in queste ore, gli interventi delle prime squadre per rimettere in sicurezza i tetti.
Il servizio nel Tg delle 19,30
