ll caldo spinge sui tempi della vendemmia anche nelle Marche, dove la raccolta è anticipata di una settimana, ma sul Conero la parola d’ordine è equilibrio. Nonostante un decennio di raccolti sempre più anticipati, le piogge invernali e la resistenza del Montepulciano stanno salvando le viti dallo stress idrico. La vera sfida, oggi, si gioca tra gradi zuccherini e gestione della pianta.
Per fronteggiare l’aumento costante delle temperature, i produttori hanno cambiato il modo di lavorare: potature mirate, inerbimento tra i filari e macerazioni più brevi in cantina per gestire grappoli sempre più concentrati e gradazioni alcoliche in salita rispetto al passato.
