È partito da piazza Lippera ed è in movimento per le vie di Cerreto d’Esi (Ancona) il corteo nazionale dei lavoratori Electrolux contro il piano della multinazionale svedese che prevede oltre 1.400 esuberi e la chiusura dello stabilimento marchigiano, con 170 posti di lavoro a rischio. Slogan, bandiere e canti accompagnano la manifestazione: “Noi non molleremo mai” è uno dei cori scanditi dagli operai, in sciopero per otto ore in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo.
Alla mobilitazione, promossa da Fim, Fiom e Uilm, partecipano anche lavoratori arrivati dagli altri siti Electrolux di Solaro, Porcia, Treviso e Forlì. In corteo anche il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, la deputata M5s Chiara Appendino, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Cerreto d’Esi David Grillini e rappresentanti delle istituzioni locali.
Il piano Electrolux, confermato dopo gli ultimi incontri al Mimit, prevede 1.450 esuberi in Italia e mantiene la chiusura del sito di Cerreto. Il corteo si concluderà davanti ai cancelli dello stabilimento.
Il servizio nel tg di TV Centro Marche.
