Casco in testa e pettorina gialla indosso, al megafono illustra le attrattive del suo locale e come un “oste-operaio” accoglie i clienti nel “ristorante – cantiere”.
E’ il goliardico siparietto di protesta del titolare dell’osteria “Tre Nodi” sul lungomare sud di Porto San Giorgio che così denuncia il ritardo dei lavori nel rifacimento dei marciapiedi e i disagi con cui si trova a fare i conti in piena stagione estiva: il locale blindato dalle reti di protezione, la ghiaia al posto del cemento all’entrata. Cronache di ordinaria edilizia su cui l’irriverente ristoratore ironizza con i suoi clienti.
Ma al di là dei ritardi dei lavori, quel che lamenta l'”oste-operaio” è l’assenza di comunicazione del comune: la fine del cantiere era prevista per la scorsa Pasqua ma da allora nessun avviso.
Intanto il Comune rassicura: tempo una settimana e il cantiere che tiene in ostaggio il ristorante verrà chiuso. Difficile stabile se il siparietto abbia colto nel segno.
Il servizio in onda nel tg delle 19.30 di TV Centro Marche.
