Un cane buono, docile, che amava tutte le persone che incontrava lungo il suo cammino: nonostante le lacrime e il groppo in gola, davanti a centinaia di sostenitori accorsi ad abbracciarla e a portarle la loro solidarietà, Alessia ricorda così il suo Narcos: lo ricorda come la sua guida, il suo angelo custode e il compagno di mille avventure, ora volato in cielo e che ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua vita e in quella dei suoi familiari. A capeggiare la manifestazione, l’avvocato e attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, che nel ricordare il fondamentale ruolo svolto dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza, ne denuncia anche l’eccessivo abuso di potere.
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