Il 27 ottobre segnerà l’avvio ufficiale della XII legislatura regionale, con la prima seduta dell’Assemblea legislativa delle Marche. In vista di quella data, il presidente riconfermato Francesco Acquaroli è già al lavoro per definire la nuova squadra di governo. Dopo una breve pausa post-elettorale, il governatore bis è tornato a Palazzo Raffaello per avviare il primo giro di consultazioni con i partiti della coalizione, puntando a presentarsi all’appuntamento con la giunta già formata. La proclamazione ufficiale dei 30 consiglieri da parte della Corte d’Appello di Ancona ha intanto completato il quadro dell’assemblea. Acquaroli punterebbe a una giunta coesa e rappresentativa, che tenga conto del voto popolare. La formula: un pour pourri tra volti noti e nuove figure, con una ripartizione già delineata: tre assessori a Fratelli d’Italia, uno alla Lega, uno a Forza Italia e uno alla civica I Marchigiani. I nomi più accreditati del partito di Giorgia Meloni sono quelli di Francesco Baldelli, Giacomo Bugaro e Francesca Pantaloni. Tra i civici, il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, forte del record di preferenze con 9311 voti, è praticamente certo di entrare in giunta. Più aperta la partita nella Lega, dove si contendono un posto Andrea Antonini, Renzo Marinelli e Enrico Rossi, quest’ultimo dato in ascesa. Nonostante la mancata elezione poi è ancora in corsa l’assessore uscente Stefano Aguzzi, Forza Italia, ma prende quota anche il nome di Elisabetta Foschi. Agli azzurri potrebbe andare anche la presidenza del Consiglio regionale, con Gianluca Pasqui in pole. Insomma Le trattative proseguono fitte e serrate: entro fine mese la nuova giunta sarà pronta a partire.
