“L’ho ammazzata”. Ha confessato ai carabinieri Sami Khemaies, 38 anni, tunisino, accusato di aver ucciso la sua ex compagna, Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola ma da tempo residente a Loreto. Sul campanello dell’appartamento di via Bramante ci sono ancora i nomi di entrambi, nonostante la relazione fosse finita da mesi. Gina tutti la chiamavano così era una persona tranquilla e solare. Un dramma silenzioso consumato tra le mura di un appartamento. La tragedia si è consumata giovedì sera, intorno alle 22.30. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tra i due sarebbe scoppiata l’ennesima lite: lui non accettava la separazione e a inasprire il confronto ci sarebbero state le tensioni sulla gestione del figlio di otto anni, che in quei momenti non era in casa. Durante la discussione Khemaies avrebbe afferrato un coltello dalla cucina, colpendo più volte Luigia e lasciandola agonizzante nel corridoio.
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