Un fischio dell’arbitro e la partita inizia. In campo, allo stadio Dorico di Ancona, squadre di tutte le nazionalità, dal Sudamerica al Senegal, passando per i team dei progetti di prima accoglienza. E’ il Mundialito antirazzista di Ancona. “Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario, ad Ancona si torna a giocare per strada”, è lo slogan scelto dagli organizzatori per porsi in contrapposizione con il campionato del mondo, che si è appena concluso negli Stati Uniti.
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