Qui nelle Marche la benzina del sindaco non è una novità. La ribalta nazionale è arrivata a causa del caro benzina, ma in realtà i distributori comunali sono da tempo operativi in diverse zone della nostra Regione. Una risposta fai da te ai balzelli del carburante, grazie a prezzi calmierati e più bassi rispetto alle altre pompe. Sono almeno quattro nel piceno, tra questi quello di force, che ha fatto questa scelta nel 2016. Qui il cartello parla chiaro: il gasolio è a 1.928 e la benzina a 1.838.
A rifornirsi qui anche tanti turisti, insieme ai mezzi delle ditte che lavorano nei cantieri della ricostruzione post-sisma. Un modello che, in effetti, sembra essere già quasi una normalità in queste aree interne, da Montedinove a Penna San Giovanni, dove, se i sindaci non avessero acquistato i distributori, interi paesi sarebbero rimasti senza un servizio fondamentale per la comunità.
Qui non c’è profitto per il Comune, a gestire l’impianto sono i dipendenti comunali e il minimo ricavo viene interamente utilizzato per la manutenzione.
Il servizio in onda su TVCM.
