Le hanno scassinate con un piede di porco per ripulirle di spicci ed ora sono off limits. Nel mirino dei ladri e dei vandali finiscono pure le casette dell’acqua gestite dalla Ciip. 5 quelle che tra Ascoli e Maltignano sono temporaneamente fuori servizio o meglio “chiuse per furto”. Da fine luglio i raid si susseguono senza senza sosta, ben 13 per altrettante denunce.
E con le denunce è scattata anche la sospensione temporanea del servizio. E non solo per evitare altri danni e furti. La priorità resta la sicurezza dell’acqua che viene erogata.
E mentre la Ciip valuta l’installazione di telecamere nei pressi delle casette dell’acqua, pensa anche a nuove modalità di pagamento. Tempo 15 – 20 giorni e il servizio potrebbe essere ripristinato, ma senza più l’uso dei contanti.
Il servizio in onda su TVCM.
