È una delle fiere più antiche d’italia e qui a moie è un rito che si rinnova da ben 435 anni il giorno dopo la festa in onore della Madonna della Misericordia. Se a Moie la fiera patronale è una tradzione imperdibile è soprattutto perchè affonda le radici nella storia.
A concederla agli abitanti 4 secoli fa fu inftti lo stesso papa marchigiano sisto V in cambio di 5 mila ducati d’oro. Certo negli anni la fiera è cambiata: da 4 giorni a uno solo. Poi oggi niente più bestiame e prodotti agricoli in vendita.
Tra il lungo serpentone di bancarelle che si snoda tra via Cavour, via Trieste e via Manzoni oggi si trova di tutto, dall’abbigliamento ai giochi fino all’enograstronomia.
140 gli stand in cui poter andare a caccia di affari soprattutto per i più piccoli.
Tanti i visitatori, molti provenienti da tutta la Vallesina. Certo i numeri non sono più quelli da record di un tempo. In alcune edizioni superarono anche quota 17 mila. La fiera a Moie rimane comunque una tradizione per molti irriunciabile.
