PRIMA CAMPANELLA, STUDENTI IN CALO MA SALE LA QUALITÀ

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Alla denatalità e alle classi che piano piano si svuotano, le Marche rispondono con la qualità della didattica. Il bilancio è stato fornito dall’Ufficio Scolastico Regionale, a pochi giorni dal suono della prima campanella nelle 208 scuole della Regione, lunedì 14 settembre. Se da un lato i 187.247 alunni iscritti scendono del 3.44% nell’ultimo triennio, le Marche eccellono nelle prove Invalsi di italiano per la scuola primaria.

Alla primaria il calo più importante: -6.41% solo negli ultimi 3 anni. Nei prossimi, tuttavia, gli effetti delle culle vuote si vedranno fino al Liceo. Buone notizie sul fronte delle scuole del cratere. Quest’anno sono infatti arrivate in tempo le risorse aggiuntive che servivano per partire a pieno regime, anche nelle zone colpite dal sisma.

Nonostante le proteste di alcuni comitati di insegnanti, che ne chiedevano il rinvio, le Marche sono pronte a entrare a regime anche con la riforma degli istituti tecnici e la sperimentazione 4+2, che permetterà di ottenere il diploma in 4 anni e poi accedere a un bienni di specializzazione presso gli ITS.

Il servizio in onda su TVCM.