“Unico gesto cristiano: dimissioni” si legge sul cartello alzato da un rappresentante tenuto alzato da un rappresentante del coordinamento Marche per la Palestina. Subito l’intervento della polizia locale, con un agente che lo scorta e lo accompagna fuori dall’aula.
è il primo consiglio comunale da quando la consigliera Maria Grazia de Angelis, eletta in quota Fratelli d’Italia, durante la discussione di una mozione da lei presentata, ha paragonato Gaza alla riviera romagnola. Per l’occasione, fuori da Palazzo del Popolo, è stato oranizzato un presidio. Tra gli attivisti anche un partecipante anconetano dell’ultima spedizione della Global Sumud Flotilla. In aula la discussione mette al centro la possibilità, per il vicepresidente Francesco Rubini , di leggere o meno un comunicato redatto dal comitato. Alla fine se ne dà lettura, senza necessita di metterlo ai voti, come inizialmente valutato dalla maggioranza. Al termine, dagli spalti, risuona ancora una volta la richiesta di dimissioni. Impassibile, nel suo seggio, la consigliera de Angelis, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Il servizio in onda su TVCM.
