Monteprandone, insieme alla sua frazione di Centobuchi, diventa sempre di più un paese a misura di animale. Qui, dove si contano fino a 18 colonie feline e un “parco Bau” interamente dedicato alle loro esigenze, i cuccioli sono gestiti in maniera consapevole e vengono considerati cittadini al pari degli altri. In Comune è già attivo da più di un anno lo Sportello per il Benessere animale. Qui è possibile trovare supporto per gestire il proprio amico a quattro zampe. Ogni primo martedì del mese ecco veterinari, educatori cinofili e consulenti felini pronti a fornire informazioni e orientamento su aspetti sanitari, comportamentali e normativi. Tre le attività principali dello sportello c’è “Chiamiamoli per nome”, un piano strategico che in questa prima fase sta portando avanti una mappatura delle colonie feline su tutto il territorio comunale, grazie al supporto delle stesse tre associazioni animaliste che gestiscono lo sportello. Strategico, in questo senso, il supporto della Polizia Locale, che supporta l’amministrazione per verificare che le condizioni in cui sono tenuti gli cuccioli rispettino le norme vigenti. In caso contrario, scatta la sanzione.
Il servizio in onda su TVCM.
