I nomi delle 48 vittime del sisma scanditi uno ad uno dal rintocco di una campana. Alle 3,36 in punto a spezzare il silenzio della fredda e umida notte di Arquata del Tronto è il ricordo di chi 9 anni fa esatti perse la vita sotto le macerie del terremoto.
I loro volti nei poster che tappezzano il Parco della Memoria di Pescara del Tronto e nelle magliette e appese alle balaustre, i loro nomi impressi su uno striscione. Per loro a terra un grande cuore spezzato con un lumino per ogni persona portata via dal terremoto.
E poi le testionianze dei familiari e dei sopravvissuti. Così il borgo raso al suolo dal sisma ricorda le sue vittime, 48 su 52 arquatane. E lo fa con una commemorazione in cui dopo 9 anni il dolore si mescola alla preghiera e al desiderio di rinascita.
Eppure qui la speranza fatica a farsi largo tra i cantieri di una ricostruzione lumaca che è partita ma che necessita di interventi strarodinari. Di qui la richiesta del sindaco al governo a recuperare il tempo perso: la gente ancora nelle sae è stanca e prova a resistere, ma molti se ne sono andati e per ripartire servono deroghe ed incentivi.
Il servizio in onda alle 13.30 e alle 19.30.
