Nove anni fa, a causa del terremoto, ad Arquata del Tronto morirono 52 persone.
La frazione più colpita, con 48 decessi, fu Pescara del Tronto, rasa al suolo. Il piccolo borgo dell’entroterra ascolano che prima del 2016 contava oltre 1100 abitanti è diventato negli anni il simbolo del sisma, l’area più ferita della nostra regione.
A distanza di quella drammatica notte del 24 agosto 2016 la ricostruzione è entrata nel vivo – seppur con lentezza – confermata dall’amarezza dei molti cittadini che ancora vivono nelle Soluzioni Abitative Emergenziali, le cosiddette “casette”.
Gru e cantieri sono sorti nelle frazioni di Trisungo, Spelonga e Colle ma ancora da fare c’è molto.
Il servizio in onda nel telegiornale di Tv Centro Marche alle ore 13.30 e 19.30.
