“Io sono Giorgia Meloni”: un audio di 4 secondi con 4 parole. Giorgia Meloni si presenta e la sua voce è pronta a diventare un marchio. Contro i tentativi di clonazione e contraffazione, con la campagna elettorale alle porte, la premier gioca d’anticipo e prova a difendersi dall’intelligenza artificiale. La lotta ai deepfake parte da Civitanova. Da qui infatti parte anche la domanda di registrazione del suo marchio vocale. A depositarla all’ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale la Praxi Intellectual Property, società del posto che gestisce oltre 14 mila marchi in tutto il mondo e si è già cimentata con altri marchi sonori ancora prima di quello della Meloni.
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